Sembra di aver già visto questo film 🎬

Ricordate il 2020? Il "nuovo" coronavirus si diffuse in tutto il pianeta. Poi arrivarono le mascherine, i lockdown, le assurde regole di distanziamento sociale, gli inutili test PCR e le misure sperimentali che distrussero innumerevoli vite.

Vi eravate ripromessi di non cascarci più.

Eppure, con la stessa prevedibilità di un orologio svizzero, come il sequel di un film che nessuno voleva, ecco che arriva l'hantavirus. Una malattia trasmessa dai roditori che esiste da sempre. Persino i funzionari sanitari statunitensi affermano che il rischio per la popolazione generale è estremamente basso. Negli Stati Uniti, la probabilità di essere colpiti da un fulmine è più di sette volte superiore a quella di contrarre l'hantavirus. Ogni anno, circa 250 persone vengono colpite da un fulmine, rispetto a soli 35 casi di hantavirus all'anno, con una media di 12 decessi.

Ma questa volta, la trama è ancora più scontata, con l'ulteriore bonus del ritorno di noti esperti di gestione delle crisi.

Atto I: Teatro dell'Hantavirus (stesso scenario, nuovo agente patogeno)
Ambientazione: Tenerife, Spagna, maggio 2026. Una squadra delle forze speciali sta lavorando sulla pista di un aeroporto devastato dalla guerra, conducendo operazioni di evacuazione e decontaminazione. Tute integrali, respiratori: tutta l'attrezzatura fantascientifica è pronta. Improvvisamente, un uomo comune entra in scena, e scoprono che stanno girando un film con l'intento di mostrare quanto sia terrificante questa "epidemia" di hantavirus. Un errore clamoroso che dice molto sulla reale portata del panico.

Non ricorda forse l'era del COVID-19? Un periodo in cui abbiamo visto "scienziati" e "politici" indossare mascherine con fare teatrale poco prima di una conferenza stampa, per poi togliersele non appena le telecamere si sono spente. Allora, ai cittadini di tutto il mondo fu ordinato di indossare mascherine, autoisolarsi e dire addio alla socializzazione. È la stessa arroganza in azione. Non stanno gestendo la crisi; stanno manipolando la vostra paura. Parliamo ora di questa cosiddetta "epidemia" di hantavirus. La narrazione si è evoluta. Ora sappiamo che i passeggeri a bordo della nave da crociera MV Hondius sono stati infettati dal ceppo andino dell'hantavirus. E i dettagli di questo caso "esotico" contraddicono l'affermazione secondo cui la stampa avrebbe usato il Transformer come una nuova e indiscriminata arma di terrore.