“Un cavallo lo fa 52 volte all’anno, un toro 280, e mio marito...” (1/2)

Questa barzelletta è conosciuta in tutto il mondo, seppur in diverse forme, come una breve storia umoristica pensata per suscitare una reazione comica nell'ascoltatore. Mentre in passato le barzellette venivano principalmente raccontate oralmente nelle piazze o durante gli incontri sociali, ed erano quindi strettamente legate alla parola parlata, oggi si diffondono viralmente, soprattutto su internet.

Sono indubbiamente parte integrante della nostra cultura, poiché possono descrivere indirettamente usi e costumi di una determinata nazione. Infatti, è proprio il fatto che mettano in luce le contraddizioni della nostra società, che viviamo quotidianamente, a strappare un sorriso ad amici e conoscenti, suscitando ilarità e risate. Bastano pochi clic per sfogliarle rapidamente e regalare un sorriso a chi le ascolta.

È anche vero che limitandoci a leggere una barzelletta dallo schermo, inevitabilmente perdiamo gran parte della sua capacità di far ridere: in questi casi, manca il carattere essenziale del narratore, a volte veri maestri che, grazie a una certa espressione facciale e a uno stile di recitazione particolare, sanno catturare l'attenzione dell'ascoltatore e tenerlo incollato allo schermo fino alla fine.

Dopotutto, noi italiani siamo maestri nell'arte della risata, che ci fa sempre sorridere. Tra i temi più popolari delle barzellette ci sono senza dubbio quelli di natura mondana, riguardanti gli amanti e i malintesi tra le coppie.

Una barzelletta particolarmente divertente circola online ultimamente, riguardante uno scambio di battute tra una coppia sposata. Una sera, la moglie si sente particolarmente eccitata e decide di sedurre il marito con quel grazioso completino che ha appena comprato... CONTINUA