Questo è importante perché l'accumulo di beta-amiloide e proteina tau nel tessuto cerebrale nel corso dei decenni è direttamente collegato allo sviluppo della malattia di Alzheimer e di altre patologie neurodegenerative. Il sistema glinfatico si attiva completamente solo durante il sonno e la sua efficienza è influenzata dalla postura del corpo in modi che chiunque può modificare già da stasera.
Uno studio successivo pubblicato sulla rivista Sleep ha rivelato che dormire su un fianco è anche associato a una minore incidenza di episodi di apnea notturna e a una migliore saturazione di ossigeno durante la notte, rispetto al dormire sulla schiena. Questo aggiunge una seconda ragione indipendente per cui dormire su un fianco favorisce la salute del cervello e del sistema cardiovascolare durante il sonno.
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