Bere acqua ghiacciata: uno shock improvviso per il corpo.
Bere acqua molto fredda, soprattutto dopo l'esercizio fisico, una passeggiata o l'esposizione al calore, può alterare bruscamente l'equilibrio interno dell'organismo. Le temperature estremamente basse stimolano fortemente il nervo vago, che svolge un ruolo importante nella regolazione del ritmo cardiaco.
Questa reazione improvvisa può causare:
un improvviso calo della frequenza cardiaca,
spasmo delle arterie coronarie,
dolore al petto, vertigini o svenimento.
Negli anziani, questo riflesso può causare angina, svenimenti o aritmie cardiache.
L'opzione migliore: bere acqua a temperatura ambiente o leggermente fredda. Se l'acqua è fredda, tenerla in bocca per un momento prima di deglutire.
2. Bere troppa acqua in una volta sola: sovraccarico renale.
Ore senza bere acqua, seguite da un rapido consumo di grandi quantità, sottopongono reni e cuore a uno sforzo eccessivo. Dopo i 60 anni, i reni non sono più in grado di gestire efficacemente l'improvviso eccesso di liquidi.
Possibili conseguenze: