Cinque interventi chirurgici comuni dopo i 60 anni che vanno valutati con cautela.

2. Protesi di ginocchio in pazienti con mobilità precedentemente limitata
La protesi totale di ginocchio può migliorare notevolmente la qualità della vita delle persone attive. Il problema sorge quando è indicata per gli anziani con attività fisica limitata, malattie cardiache o polmonari o sovrappeso significativo.

Recupero prolungato: può richiedere dai 6 ai 12 mesi con riabilitazione intensiva.

Rischio di trombosi: la trombosi venosa e l'embolia polmonare sono complicanze segnalate.

Infezioni articolari: richiedono trattamenti prolungati e, talvolta, ulteriori interventi chirurgici.
Se il paziente non si impegna nella riabilitazione, i risultati possono essere peggiori rispetto a prima dell'operazione. Una valutazione geriatrica completa aiuta a determinare se la procedura è realmente utile.

3. Interventi di chirurgia estetica maggiore
Procedure come lifting facciali estesi, addominoplastiche o liposuzione di grandi volumi comportano anestesia prolungata e un periodo di recupero impegnativo. Dopo i 60 anni, il sistema cardiovascolare, la cicatrizzazione delle ferite e la risposta immunitaria cambiano, aumentando il rischio di complicanze.

Tra i problemi più frequentemente segnalati vi sono sanguinamento, coaguli di sangue, infezioni cutanee e risultati estetici non soddisfacenti a causa della naturale perdita di elasticità della pelle. Gli specialisti spesso raccomandano procedure meno invasive o trattamenti non chirurgici per questa fase della vita.

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