Preoccupazione? Semplice curiosità? Un po' di entrambe, senza dubbio, come tutti quei genitori che vogliono fare la cosa giusta ma hanno paura di sbagliare. Mi sono fermato davanti alla porta. Poi, quasi senza pensarci, ho afferrato la maniglia e l'ho aperta delicatamente di uno spiraglio.
Quando ho spalancato la porta della camera di mia figlia, non mi aspettavo questa rivelazione.
Una scena sorprendente, toccante e luminosa.
Porte e finestre. Una musica soft riempiva la stanza. Niente di segreto, niente di minaccioso. Solo due adolescenti seduti a gambe incrociate sul tappeto, circondati da quaderni ed evidenziatori. Lina stava spiegando un problema di matematica con l'entusiasmo di un'insegnante appassionata. Noah ascoltava attentamente, desideroso di capire. Sulla scrivania c'era un piatto di biscotti fatti in casa... completamente intatti, a dimostrazione che erano troppo presi dal loro lavoro per pensare a uno spuntino.