Italia in lutto, tragic* incident*: è deceduto Franceschini (1 / 2)

Si è aggravato il bilancio dei due sinistri stradali avvenuti all’alba di domenica nelle Marche. All’ospedale regionale di Torrette sono infatti deceduti anche Giorgio Franceschini, 21 anni, residente a Macerata, e Pietro Borsini, 19 anni, di Osimo. Con questi ulteriori decessi, sono state 5 persone a perdere la vita nei due distinti episodi.

Giorgio Franceschini viaggiava sul sedile posteriore di una Fiat Punto coinvolta in un grave incidente avvenuto intorno alle 5.50 lungo la superstrada nel territorio di Corridonia. Il giovane era stato trasferito in condizioni critiche all’ospedale di Torrette, dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante gli sforzi dei sanitari, nel pomeriggio successivo è stato dichiarato il decesso.

 

 

Nello stesso incidente avevano perso la vita sul posto Nicolas Calabrese, 20 anni, seduto accanto al conducente della Punto, e Christian Perugini, 41 anni, alla guida della Lancia Musa coinvolta nello scontro frontale. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Polizia Stradale di Macerata, la Lancia avrebbe invaso la corsia opposta, andando a impattare contro l’auto sulla quale viaggiavano cinque giovani. Restano ricoverati Daniele Francalancia, Michele Calcagni e Simone Bracaccini, con condizioni differenti.

Poche ore dopo un secondo grave incidente si è verificato lungo la strada dell’Aspio, ad Ancona. A perdere la vita è stato anche Pietro Borsini, 19 anni, calciatore del San Biagio. Il giovane viaggiava a bordo di una Opel Corsa guidata dall’amico Davide Paglialunga, 21 anni, atleta della Jesina, deceduto nell’impatto. Altri due passeggeri presenti nell’auto sono riusciti a lasciare autonomamente il veicolo dopo lo schianto.

La vicenda di Pietro Borsini ha colpito profondamente il mondo sportivo locale. Dopo l’accertamento del decesso, la famiglia ha rispettato una scelta espressa dal ragazzo nella carta d’identità elettronica, autorizzando la donazione degli organi. Un gesto di grande generosità che permetterà di aiutare altre persone, mentre il dolore per la perdita dei due giovani continua ad attraversare numerose comunità marchigiane, ancora scosse per una delle giornate più difficili degli ultimi mesi.