Parte 6: Un nuovo inizio
Sono passate diverse settimane da allora.
Roger non si interroga più su come vengono spesi i soldi.
Ora Elise aiuta Gigi perché nonna Daisy è stata molto chiara: le apparenze non salveranno nessuno una seconda volta.
Nonna Daisy chiama spesso.
A volte vuole solo chiedere se Gigi dorme meglio.
A volte mi chiede se ho mangiato.
Eppure, queste semplici domande mi turbano ancora un po'.
Sto ricominciando a fare progetti.
Progetti concreti.
Lavoro.
Affidare mia figlia a lei.
Un futuro che appartiene prima di tutto a me e a mia figlia.
Alcune notti, cullo ancora Gigi nella sua cameretta e ripenso a quella stanza dell'ostello.
La scatola del latte artificiale.
I cuscini economici.
Il rumore delle ruote della valigia che sbattevano contro i gradini d'ingresso.
Poi guardo mia figlia, al caldo, al sicuro e ben nutrita, e mi faccio una promessa che intendo mantenere.
Una donna non dovrebbe mai dover elemosinare 30 dollari per nutrire un figlio che le è stato chiesto di mettere al mondo.
E mia figlia crescerà sapendo che l'amore non è un prestito da ripagare con l'obbedienza.
Nota: Questa storia è un'opera di finzione ispirata a fatti realmente accaduti. Nomi, personaggi e alcuni dettagli sono stati modificati. Qualsiasi somiglianza è puramente casuale. L'autore e l'editore declinano ogni responsabilità per l'accuratezza delle informazioni, la loro interpretazione e il loro utilizzo. Le immagini sono a scopo puramente illustrativo.