Cause e sintomi della demenza

Cause

La malattia è causata da un danno alle cellule cerebrali. Questo danno compromette la capacità delle cellule di connettersi e comunicare tra loro. Quando le cellule cerebrali non riescono più a comunicare correttamente, il pensiero, il comportamento e le emozioni ne risentono.

Il cervello è composto da molte aree diverse, ciascuna responsabile di funzioni differenti (come la memoria, il giudizio e il movimento). Se le cellule di una particolare area vengono danneggiate, quell'area non può più funzionare normalmente.

Diverse forme di demenza sono associate a danni cellulari specifici in determinate regioni del cervello. Nella malattia di Alzheimer, ad esempio, elevate concentrazioni di determinate sostanze all'interno e all'esterno delle cellule cerebrali danneggiano queste cellule, impedendo loro di comunicare tra loro.

In alcuni casi, uno psichiatra diagnostica la demenza senza specificarne il tipo. Per confermare la diagnosi, possono essere consultati altri specialisti, come un neurologo o uno psicologo geriatrico.

Trattamento

Il trattamento della demenza dipende dalla causa sottostante. Per le forme più gravi di demenza, tra cui la malattia di Alzheimer, non esiste una cura né un modo per invertire o arrestare la progressione della malattia.

Tuttavia, esistono farmaci che possono sopprimere temporaneamente i sintomi. La malattia di Alzheimer viene spesso trattata con gli stessi farmaci utilizzati per altre forme di demenza. Non trattare la malattia può anche prevenire alcuni sintomi della demenza.

Prevenzione

Alcuni fattori di rischio per lo sviluppo di demenza cronica, come l'età e la predisposizione genetica, sono al di fuori del nostro controllo. Tuttavia, gli scienziati continuano a studiare l'influenza di molti altri fattori sulla salute del cervello e sulla prevenzione della demenza. Tra i fattori più importanti che determinano lo sviluppo della demenza vi sono la forma cardiovascolare, i fattori funzionali e l'alimentazione.

Fattori cardiovascolari: il cervello è irrorato da una delle reti vascolarizzate più dense del corpo. Qualsiasi danno a un organo può colpire anche i vasi sanguigni cerebrali, causando un insufficiente apporto di glucosio e ossigeno alle cellule vitali.

La demenza vascolare è associata a cambiamenti nel flusso sanguigno cerebrale. Questi cambiamenti spesso si verificano insieme a quelli causati da altre forme di demenza, come la malattia di Alzheimer o la demenza a corpi di Lewy. Questi cambiamenti possono sovrapporsi, portando a un rapido declino cognitivo e a un ulteriore peggioramento delle disabilità.

È possibile proteggere il cervello con le stesse strategie utilizzate per proteggere il cuore: smettere di fumare, mantenere la pressione sanguigna, il colesterolo e la glicemia entro i valori raccomandati e mantenere un peso corporeo sano.

Attività fisica: l'esercizio fisico regolare può ridurre il rischio di alcune forme di demenza.

La ricerca dimostra che le cellule cerebrali possono trarre beneficio diretto da un miglioramento del flusso sanguigno e dell'ossigenazione cerebrale.

Alimentazione: ciò che mangiamo ha potenzialmente il maggiore impatto sulla salute del nostro cervello, poiché influisce sul cuore e sulla salute generale. Recenti ricerche dimostrano che le abitudini alimentari che promuovono la salute cardiovascolare (come la dieta mediterranea) possono proteggere anche il cervello. La dieta mediterranea è relativamente povera di carne rossa e si compone principalmente di cereali integrali, verdura e frutta, pesce e frutti di mare, frutta secca, olio d'oliva e altri grassi sani.