"Avrebbero dovuto farlo insieme." Anna cadde dal balcone con i suoi figli, scoprendo la verità sulla sua famiglia. (1/2)

In pochi minuti, la strada si riempì di sirene e luci lampeggianti mentre i soccorritori si facevano strada tra la folla attonita. L'atmosfera si fece tesa, quasi sospesa nell'aria, come se il tempo si fosse fermato.

Quando le forze dell'ordine arrivarono sul posto, la situazione divenne immediatamente drammatica. Ora, con Anna e i suoi due figli piccoli tristemente in cielo dopo che lei si è gettata dal balcone del suo appartamento al terzo piano, emerse una notizia sconvolgente.

Nella seconda pagina troverete tutti i dettagli su cosa Anna e suo marito avevano pianificato di fare prima che lei si gettasse dal balcone con i suoi figli. Leggete la Parte 2 per scoprirlo.

Un caso che ha profondamente sconvolto la comunità in cui è accaduto e, non appena la notizia è diventata pubblica, anche milioni di italiani.

Anna Democrito aveva 46 anni, lavorava presso la casa di riposo Monsignor Apa, e ora il suo nome è sulle prime pagine dei giornali dopo essersi gettata dal balcone del terzo piano del suo appartamento in Via Zanotti Bianco a Catanzaro. Ha compiuto il gesto estremo di stringere forte i suoi figli, senza lasciare alcun messaggio d'addio, nulla che potesse servire da avvertimento o segnale di soccorso.

Secondo la ricostruzione, il marito dormiva in un'altra stanza e apparentemente non si è accorto di nulla finché una serie di rumori inquietanti non lo ha svegliato. È sceso al piano di sotto e si è trovato di fronte a una scena orribile: i corpi della moglie e dei figli. Ha tentato di rianimarli, ma non ha potuto fare nulla per la moglie, il figlio di quattro anni e la figlia di quattro mesi. Miracolosamente, la figlia di sei anni è sopravvissuta.