10 segnali d'allarme di arterie ostruite che potresti trascurare: una diagnosi precoce può fare la differenza.

Segno n. 5: Episodi di vertigini, stordimento o nausea

Un improvviso senso di svenimento o nausea, soprattutto in assenza di cause evidenti, può derivare da una temporanea riduzione dell'afflusso di sangue al cervello o agli organi.

L'UT Southwestern segnala questi come possibili segni di ridotta gittata cardiaca. Le donne potrebbero avvertirli in modo più evidente. La mancanza di respiro spesso accompagna…

Segno n. 4: Affanno durante attività leggere o anche a riposo

La sensazione di affanno mentre si salgono le scale, ci si veste o ci si riposa suggerisce che il cuore fatica a soddisfare il fabbisogno di ossigeno. L'accumulo di liquidi nei polmoni, dovuto a un pompaggio inefficiente, contribuisce a questo problema.

Questo sintomo si manifesta gradualmente in molte persone. Le donne lo segnalano spesso prima dei classici problemi al petto. Il segnale più riconoscibile arriva subito dopo…

Segno n. 3: Pressione, oppressione o fastidio al petto (spesso chiamata angina)

Una sensazione di oppressione, pesantezza o dolore al petto, soprattutto sotto sforzo e che si attenua con il riposo, segnala una domanda superiore all'offerta. La Mayo Clinic sottolinea l'importanza del modello di sforzo.

Può sembrare un dolore lieve, non sempre intenso. Ignorarlo permette che peggiori. I mini-eventi rappresentano un ulteriore campanello d'allarme...

Segno n. 2: Brevi episodi simili a ictus (attacco ischemico transitorio o TIA)

Intorpidimento temporaneo, debolezza (spesso monolaterale), difficoltà di linguaggio o alterazioni della vista che durano da pochi minuti a qualche ora sono segnali di una riduzione del flusso sanguigno cerebrale.

Le ricerche indicano che circa un terzo dei casi di TIA (attacco ischemico transitorio) evolve in ictus completo poco dopo, se non trattato. Un intervento medico immediato cambia l'esito. Le misure più urgenti sono le seguenti…